Fatevi una domanda prima di acquistare un arredo: come lo userete?

Chi lavora nel settore alberghiero, della ristorazione o dell’intrattenimento e decide di cimentarsi con un restyling sa che è un compito stimolante, ma complesso.

Servono esperienza, capacità di giudizio e una sana dose di attenzione: gli errori sono sempre dietro l’angolo, e nella nostra esperienza abbiamo notato che ce ne sono alcuni in particolare che si ripetono di frequente.

Il primo di cui vi abbiamo parlato è la convinzione errata che un arredo resistente non possa essere anche elegante.

Oggi invece vi invitiamo a riflettere insieme a noi sull’importanza dell’uso che farete degli arredi.

Certo, le sedie hanno una funzione principale banale a dirsi, ma devono essere anche messe in relazione al contesto, lo spazio, la tipologia di ambiente e lo stile.

Ecco allora qualche esempio e qualche trucco che speriamo vi aiutino a prendere le giuste decisioni.

Un arredo sbagliato è un investimento oneroso

Partire da un esempio in negativo è forse il modo più semplice per capire l’importanza di scegliere un arredo anche in base all’utilizzo che se ne farà, e non solo per la sua estetica.

Ecco una storia che ci ha visti coinvolti:

Un albergatore voleva rinnovare la sala ristorante all’interno di una struttura di gran pregio.

La sua idea di business era affittarne la sala anche per matrimoni o cene sociali che si appoggiassero su catering esterno.

Voleva dare una forte caratterizzazione all’ambiente e puntare su sedie imponenti con uno schienale ampio e alto, gradevoli sul piano estetico, ma del tutto inadeguate su quello funzionale.

Acquistate le sedie, si rese infatti conto che le dimensioni dello schienale impedivano ai camerieri del catering di servire gli ospiti alle loro spalle e li costringevano a infilarsi scomodamente tra i commensali.

Le soluzioni possibili erano due e avrebbero avuto entrambe delle conseguenze negative: sostituire le sedie e rimetterci l’investimento, o disporle in maniera da sacrificare la capienza della sala. La scelta ricadde sulla seconda opzione, cioè cambiarne la disposizione. 

Questo spiega quanto sia importante fare un ragionamento sulle funzioni che avranno le sedute all'interno del locale da ristrutturare. Vediamo insieme da dove partire.

A cosa servirà l’ arredo

Potete evitare errori come quello dell’albergatore e non incappare in investimenti sbagliati se fate una riflessione preliminare sull'uso che avranno le sedie nella vostra struttura. Questo passaggio può essere fatto anche all'interno del vostro team di lavoro, senza coinvolgere subito i fornitori.

Mettetevi comodi e prendetevi del tempo per fare una lista dei modi in cui userete l’arredo. All’apparenza vi sembrerà un passaggio superfluo, ma vedrete che nel farlo emergeranno delle criticità che non vi sareste immaginati.

Per guidarvi, ecco un elenco di domande che potreste porvi:

-    le sedie rimarranno fisse oppure dovrete spostarle spesso (es. catering, sala congressi)?;

-    lo spazio tra i tavoli è limitato oppure l’ambiente è ampio?;

-    il personale di sala e i clienti si potranno muovere comodamente anche se scegliete delle sedie ampie?;

-    il vostro locale è sempre aperto e servite a molti clienti diversi durante la giornata?;

-    avete un bar dove le persone possono fare colazione o l’aperitivo?;

-    avete uno spazio comune nel vostro hotel che possono sfruttare anche gli esterni?

-    Ipotizzate di fare eventuali integrazioni nei prossimi tre anni (cioè aggiungere sedie dopo il primo acquisto?)

-    Se volete cambiare delle sedie, quali sono i principali problemi che avete riscontrato con quelle da sostituire?

Scegliere le sedie giuste

Una volta risposto a tutte queste domande, portatele al vostro fornitore e discutete insieme a lui della tipologia di arredi più adatta alle vostre esigenze, non solo per quanto riguarda la forma e la grandezza degli arredi, ma anche per i rivestimenti e i tessuti.

Qualche esempio?

Potreste rendervi conto di aver bisogno di sedie più piccole di quello che vi aspettavate, per mantenere una distanza ottimale tra un tavolo e l'altro e facilitare il passaggio dei camerieri e la privacy dei vostri ospiti.

Oppure, nel caso di un bar in cui servite aperitivi accompagnati da patatine o noccioline, potreste optare per sedute senza braccioli, in cui si potrebbero incastrare gli stuzzichini che cadono di mano ai clienti.

Le sedie usate per i catering dovranno essere modelli impilabili che facilitano gli spostamenti.

Sedie per ristoranti con un grande ricambio di clienti devono poi essere rivestite con materiali che si possano pulire facilmente.

Conclusioni

L’errore di non valutare l’utilizzo di un arredo prima di procedere all’acquisto si può trasformare in un investimento oneroso o nella scelta obbligata di ripensare gli spazi in modo non ottimale.

Se non volete rischiare un acquisto azzardato, contattateci e studieremo insieme le sedie migliori per la vostra struttura.