Come abbiamo introdotto in questo primo articolo sulla normativa antincendio, esistono delle norme piuttosto complesse da rispettare e delle approvazioni ministeriali da ottenere per gli arredi delle strutture di pubblico accesso.

Quando scegliete un fornitore, parlate subito con lui delle certificazioni sui materiali che acquisterete: conoscere la normativa non è solo un indice di serietà, ma soprattutto un obbligo per voi, per non incorrere in sanzioni molto alte, se non addirittura in responsabilità civile e penale.

Oggi vogliamo approfondire ancora di più la normativa antincendio, e in particolare l’aspetto della reazione al fuoco, che interessa gli arredi, a differenza della resistenza, che invece tratta l’edificio nel suo complesso.

Classificazione di reazione al fuoco

Nel contesto della prevenzione degli incendi, il Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Ministero dell’Interno ha il compito di consegnare una certificazione di resistenza al fuoco dei materiali, dopo aver effettuato dei test specifici.

In generale possiamo dire che la classificazione di reazione dei materiali al fuoco si basa su una scala che va da 0 a 5, dove valori più alti indicano maggiore partecipazione al fuoco, mentre lo 0 indica i materiali non combustibili.

Per quanto riguarda, invece, gli imbottiti, la classificazione si basa su 3 valori: 1 IM, 2 IM o 3 IM.

In questo articolo parleremo proprio degli imbottiti, che comprendono divani, poltrone, materassi, basi da letto imbottite, guanciali, sommier e sedie imbottite.

La certificazione di resistenza al fuoco

La certificazione di resistenza al fuoco sugli imbottiti si ottiene in questo modo:

   sul prototipo del materiale si effettua un test con una fiamma da 40mm, prima per 20 secondi fino ad arrivare a 140 secondi;

   I test si fanno prima sulla sola imbottitura, e poi sul manufatto intero;

   I risultati di questi test classificano i materiali da 1 a 3, dove il valore 1 indica la resistenza maggiore;

   Se il manufatto supera la prova dei 140 secondi (la più impegnativa in assoluto per il materiale), si attribuisce la classificazione 1 IM;

   il campione che, invece, non supera alcuna prova viene considerato non classificabile.

Anche noi abbiamo ottenuto la certificazione ministeriale di reazione al fuoco per alcune delle nostre sedie a catalogo: potete visionare e scaricare qui l’elenco dei prodotti Veneta Sedie certificati nella classe 1IM.

Se vi è rimasto qualche dubbio o avete bisogno di una consulenza più approfondita sulle normative che interessano i vostri locali o arredi, i nostri collaboratori sono a disposizione per chiarire ogni dubbio.

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