Come scegliere i tessuti per il rivestimento delle sedie

Le sedie rivestite sono una soluzione elegante e pratica che domina le tendenze dell’arredamento da centinaia di anni e che, ancora oggi, è di grandissima attualità. La combinazione tra il modello e il tessuto giusto, infatti, permette di adattare le sedie rivestite agli stili più diversi, dal classico al moderno.

Come si sceglie il tessuto per il rivestimento delle sedie? Quali sono le variabili da tenere in considerazione nella scelta del complemento d’arredo giusto per i propri ambienti? Analizziamo le varie possibilità.

 

Come scegliere il tessuto per il rivestimento delle sedie

Ci sono moltissime variabili che è necessario tenere in considerazione quando si sceglie di arredare un ambiente con sedie rivestite. Prima ancora del modello, infatti, vanno considerati diversi fattori che inevitabilmente orienteranno la scelta, tra cui:

  • la destinazione d’uso dell’ambiente in cui verrà inserita la sedia rivestita;
  • la frequenza della pulizia del tessuto di rivestimento delle sedie;
  • la durata che si prevede dovranno avere le sedie;
  • lo stile dell’arredamento dell’ambiente;
  • le modalità di rivestimento della sedia: rigida o morbida;
  • l’adattabilità del colore del tessuto di rivestimento nel contesto della stanza.

Il cotone, ad esempio, potrebbe non essere il miglior tessuto per il rivestimento di sedie di un ristorante, perché il rischio che possa macchiarsi con cibi difficili da eliminare è alto. In questo caso potrebbe essere più indicata la scelta di un tessuto lavabile per le sedie, magari anche impermeabile, naturale o sintetico.

Per la scelta del tessuto con cui rivestire le sedie, poi, vanno tenute in debita considerazione variabili legate anche alla sicurezza degli ambienti, soprattutto quando si tratta di locali in cui è prevista la presenza di molte persone. Nei ristoranti, nei teatri o nelle sale conferenze, infatti, sarà importante scegliere tessuti per il rivestimento delle sedie resistenti al fuoco, che non siano tinti con sostante in cui sono presenti metalli pesanti o coloranti azoici.

Nella scelta del giusto rivestimento, poi, va considerato anche l’intero ambiente in cui le sedie andranno posizionate, coordinando colori e tessuti con il rivestimento di divani e poltrone, ma anche di lampade e tende.

 

Tessuti per rivestimento: fibre naturali o fibre artificiali?

Cotone, lino e pelle sono utilizzati da secoli come tessuti per rivestire le sedie antiche, mentre le sedie più moderne sono spesso rivestite in microfibra sintetica o ecopelle che coniugano resa estetica a praticità e funzionalità.

Come criterio di base generale, va osservato che i tessuti tramati risultano più comodi e confortevoli in quanto sono traspiranti, a differenza della pelle o dell’ecopelle che sono tessuti compatti che non assorbono l’umidità naturalmente prodotta a contatto con il corpo.

I tessuti per il rivestimento delle sedie possono essere composti da fibre naturali o da fibre artificiali.

 

Fibre naturali

Le fibre naturali per il rivestimento di sedie, divani e poltrone sono quelle che derivano dalla lavorazione di materie normalmente presenti in natura e possono essere suddivise tra tessuti di origine animale e tessuti di origine vegetale. Nella prima categoria rientrano i tessuti ricavati dal pelo degli animali, come la lana o il cachemire, dal bozzolo, ad esempio la seta, o dal pellame.

Le fibre vegetali, invece, sono quelle ricavate dalla lavorazione delle piante, come il cotone, il lino o la canapa.

 

Fibre artificiali

Le fibre tessili artificiali vengono create in laboratorio utilizzando una parte di materia prima di origine naturale (cellulosa) a cui vengono unite sostanze chimiche realizzate dall’uomo. Attenzione che non vanno confuse con le fibre sintetiche, che non hanno parti naturali ma prodotti petroliferi. Fanno parte delle fibre artificiali la viscosa modal e l’acetato, mentre sono fibre sintetiche il poliestere, il nylon, la lycra e il pvc.

Anche la microfibra rientra tra le fibre sintetiche, poiché viene realizzata a partire da nylon, poliestere, poliuretano o miscele di queste fibre. Si tratta comunque di un tessuto che ha il pregio di essere morbido al tatto, duttile e molto resistente.

 

Tessuti per rivestire le sedie: ecopelle o tessuto?

La possibilità di scegliere il tessuto per il rivestimento delle sedie tra infinite tipologie di materiali, colori e finiture è uno dei motivi per cui le sedie imbottite sono così richieste nell’arredamento di qualsiasi tipo di spazio.

Il design, però, non è l’unico criterio da tenere in considerazione, soprattutto in funzione dell’utilizzo della sedia: va valutata la resistenza allo sfregamento e all’abrasione del tessuto, la sua reazione alla luce e la tendenza a formare pallini.

L’ecopelle e il cotone, ad esempio, sono tra i materiali più utilizzati per il rivestimento delle sedie, non solo perché sono esteticamente piacevoli, ma anche perché rispondono bene alle esigenze di funzionalità e praticità. La principale differenza tra questi due tessuti, però, riguarda la facilità con cui possono essere o non essere puliti. L’ecopelle un materiale ormai molto utilizzato perché unisce l’eleganza della pelle alla comodità di un tessuto lavabile. Pur essendo sintetico, l’ecopelle è un materiale di alta qualità che garantisce eleganza e durata nel tempo.

Il cotone, invece, è un tessuto per il rivestimento delle sedie che permette grande varietà di adattamenti e personalizzazioni. In questo caso, ad esempio, si possono scegliere tessuti con fantasie o lavorazioni in rilievo, per arricchire ulteriormente sedie, divani e poltrone con finiture esclusive. Anche il cotone è un tessuto lavabile, ma si rivela più adatto a rivestire sedie sfoderabili, in modo che seduta e schienale possano essere comodamente lavati in qualsiasi momento.