Tra gli errori e le mancanze da evitare quando si affronta un restyling vi abbiamo già parlato di:

-    pensare che un arredo elegante non possa essere anche robusto;

-    non considerare l’utilizzo specifico che si farà dell’arredo.

Oggi scendiamo più nel tecnico e iniziamo a parlare di normative sulle strutture di pubblico accesso, che sono numerose e spesso complesse.

Tanto gli alberghi e le strutture ricettive, quanto i locali dedicati all’intrattenimento e allo spettacolo, sono sottoposti a decreti ministeriali “di tipo verticale”, cioè che disciplinano specificatamente i criteri da rispettare in ogni categoria di spazi. 

La normativa antincendio

Una normativa particolarmente importante è quella sulla resistenza al fuoco dei materiali, che impone degli obblighi articolati. Se non ci si adegua, le conseguenze partono da sanzioni lievi fino alla responsabilità civile e penale, in caso di sinistro.

Partiamo subito col fare una distinzione che interessa i complementi di arredo e le ristrutturazioni: quella tra resistenza e reazione al fuoco.

-    Resistenza al fuoco: “capacità di un materiale di conservare alcune proprietà definite, per un tempo definito, durante una prova di resistenza al fuoco. Le proprietà in questione dipendono dalla funzione che il materiale ha, e possono andare dal mantenimento di stabilità e tenuta fino all’isolamento termico” (UNI CEI EN ISO 13943 in materia di sicurezza in caso d’incendio).

Si riferisce agli elementi edili e murari e per applicare questo criterio ci sono dei margini legati alla funzione dell’ambiente, per cui è bene interfacciarsi con il costruttore edile e con il responsabile del cantiere. Inoltre, l’architetto o l’ingegnere che ha studiato il progetto hanno il dovere di procurarvi tutte le certificazioni del caso.

-    Reazione al fuoco: “grado di partecipazione di un materiale combustibile sottoposto al fuoco” (art. 2.2 del D.M. Interno del 26/06/84).

Questa norma fa riferimento ai complementi di arredo, per cui è necessario informare i fornitori del mobilio dell’uso che farete dei loro prodotti, cosicché possano aiutarvi a fare le scelte più corrette e non ricorrere in sanzioni.

Nella scelta delle sedie è fondamentale quindi tenere conto dell’aspetto di reazione al fuoco più che della resistenza, che, invece, fa riferimento all’edificio nel suo complesso.

Un buon fornitore, inoltre, vi fornirà informazioni adeguate sia in tema di prevenzione incendi che di igiene e lavabilità dei materiali scelti.

Nel prossimo articolo che dedicheremo alla normativa antincendio vi parleremo in maniera più approfondita delle diverse classificazioni dei materiali in riferimento alla reazione al fuoco.

Se nel frattempo avete bisogno di una consulenza sulle normative, i nostri collaboratori sono a vostra disposizione per chiarire ogni dubbio.

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