Poltrona Luigi XVI: un classico per ambienti raffinati

È a tutti gli effetti un classico che si presta ad ambienti raffinati ed eleganti ma anche a finiture shabby chic, perfetta anche per contesti più moderni, proposta in molte varianti e con una elevata attenzione al dettaglio: la poltrona Luigi XVI.

La poltrona Luigi XVI può essere proposta con tessuti e laccature differenti, anche se la sua principale caratteristica è la capacità di impreziosire la stanza in cui viene introdotta, mettendo in risalto i complementi di arredo che la circondano.

Lo stile Luigi XVI nell’arredamento

Lo stile Luigi XVI nell’arredamento, che nasce intorno al 1765, è caratterizzato da linee dritte, semplici e geometriche, ispirate al classicismo greco-romano. Rispetto a molti altri stili, lo stile in questione è molto più semplice e più sobrio, mantenendo comunque una raffinata esecuzione e una notevole attenzione al singolo dettaglio.

Questo stile, a caratteri generali, impone colorazione dei legni esotici come il mogano e l’ebano. Sedie e tavolini, inoltre, hanno tappezzerie operate in pura seta, impreziosite molto spesso da decorazioni come fiorellini, ramage o damaschi.

Sono inoltre molti gli ornamenti scolpiti che caratterizzano lo stile di una poltrona Luigi XVI: oltre alla forma rigida e dominata dal rigore, la varietà di decorazioni è molto ampia, e proprio per questo ancora più invitante. Sempre per quanto riguarda gli ornamenti, si possono notare elementi classici come il drappeggio, il festone e il nodo di nastro. A volte si incontrano anche temi diversi come perle o raggi di cuore, ispirati molto spesso alla natura o alle piante.

In Italia lo stile Luigi XVI adotta una struttura più rigida ma mantiene il ricordo del gusto rocaille nella decorazione a intarsio. Nel Paese a forma di stivale, i legni preferiti per le diverse tipologie di mobili, sono di tonalità chiare come il ciliegio, o legni di frutto, di bosso, di noce o di palissandro. Le gambe delle sedie e dei tavoli sono cilindriche, tornite o piramidali, i braccioli invece un po’ curvi, ma con le spalliere sempre dritte.

La poltrona Luigi XVI di Veneta Sedie

La poltrona Luigi XVI di Veneta Sedie è particolarmente resistente in quanto monta elementi curvati e non sagomati. Questa caratteristica specifica garantisce agli elementi dello schienale la massima robustezza e resistenza ad eventuali urti. La robustezza della sedia è stata certificata anche da test eseguiti presso il CATAS, l’ente certificatore della robustezza delle sedie.

Negli anni sono state sviluppate anche le poltrone Luigi XVI impilabili. Questa caratteristica diventa importante quando l’ambiente necessita di essere allestito e disallestito di frequente, o quando le sedie devono essere spostate da un luogo ad un altro. Proprio per questo motivo, il tresso laterale ha una particolare forma ad S che consente di impilare le sedie fino a 3 pezzi. Impilare le sedie, oltre alla funzione riportata in precedenza, facilita anche le operazioni di pulizia e spostamento.

In questo modello, Veneta Sedie ha utilizzato la tecnologia minizinken per le giunture. La tecnologia minizinken garantisce la stabilità della giunzione nel tempo, nonostante sbalzi termici e/o umidità relativi alle più svariate condizioni climatiche di utilizzo.

Lo stile sempre attuale della poltrona in stile Luigi XVI

Le sedie in stile Luigi XVI si fanno ammirare molto spesso per la loro longevità. Ciò è dovuto in primis alla qualità e ai tipi di legni utilizzati. Le essenze dei tipi di legno utilizzati conferiscono alla sedia robustezza e solidità, ma anche una varietà estetica praticamente infinita. Proprio per questo, la poltrona Luigi XVI moderna risulta essere una delle sedie più interessanti nel panorama delle poltrone da camera. Da non dimenticare infine la possibilità di utilizzare una tinta del legno unica come il colore mogano, che propone un tocco esotico alla poltrona davvero originale.