Come arredare un hotel: le componenti strategiche e gestionali

Abbiamo già trattato i vincoli generali da considerare quando si decide come arredare un hotel nell’articolo “Come arredare un hotel: vincoli generali. Accanto a questi fattori ce ne sono però altri, specifici a ciascuna struttura. Analizzeremo qui nel dettaglio queste componenti, che hanno carattere meno generale e più strategico / gestionale: i clienti, le dinamiche di rinnovo, e le caratteristiche della struttura.

Come scegliere lo stile di arredamento in hotel: i clienti

L’identificazione del cliente tipo è centrale nelle decisioni di apertura, ma è fondamentale anche nella scelta dello stile di arredamento per l’albergo: l’estetica di camere e aree comuni è tra i determinanti principali dell’esperienza di ospitalità. Tra i vari elementi da considerare, vanno analizzati almeno:

  • I flussi turistici che si intende intercettare
  • La provenienza dei clienti
  • L’età di riferimento del target

È chiaro che se il flusso turistico di riferimento è quello delle coppie in luna di miele (o in viaggio di anniversario) lo stile da dare al proprio hotel sarà differente rispetto ad un flusso di turismo naturalista o di città d’arte. A parità di condizioni, nel primo caso si potrà puntare più agevolmente alle atmosfere romantiche del classico o dello shabby-chic, mentre nel secondo un arredamento natural potrà esaltare le tendenze del turista. Dato che i flussi turistici sono normalmente molto eterogenei nella composizione, è opportuno fare un’analisi approfondita per evidenziare quelli prevalenti o le nicchie su cui puntare.

La provenienza principale degli ospiti determina, al netto del livello culturale o sociale, alcune preferenze per lo stile di arredamento dell’albergo; queste sono legate sia alle abitudini estetiche sia all’offerta architettonica e culturale della loro zona di provenienza. Un turista extraeuropeo medio, ad esempio, sarà più sensibile ad un albergo arredato in stile classico rispetto ad un europeo, soprattutto italiano o francese: quest’ultimo potrebbe infatti trovarlo scontato.

L’età di riferimento degli ospiti è un altro elemento che può determinare, a parità di condizioni, maggior favore per uno stile di arredamento rispetto ad un altro. Lo stile fusion è normalmente gradito ad una clientela giovane, soprattutto se venato di toni un po’ hipster come per esempio la presenza di sedie multicolore in materiali plastici e di forme differenti. Una clientela più matura potrebbe essere più incline ad un albergo arredato in stile minimal.

Come scegliere lo stile di arredamento in hotel: le dinamiche di rinnovo

Sappiamo che l’offerta alberghiera deve potersi rinnovare su cicli temporali che si fanno sempre più ristretti; scegliere lo stile di arredamento per l’hotel significa tenere presente anche questo. Le tendenze dell’arredamento per alberghi cambiano ormai molto rapidamente, e spesso gli stili proposti hanno caratteristiche molto marcate ed evidenti. In questo contesto è bene ricordare che un arredamento più “di tendenza” ha un sicuro impatto iniziale, ma può scontare più rapidamente il passaggio del tempo, risultando obsoleto non appena la tendenza sia cambiata. Anche uno stile con una forte caratterizzazione, come può essere la versione barocca dello stile classico, può risultare controproducente in periodi in cui la moda vada verso soluzioni più minimali.

Anche la scelta dei materiali impatta sulle dinamiche di rinnovo per l’arredamento dell’hotel: materiali più tecnici o d’avanguardia invecchiano meno rapidamente sul piano dell’usura, ma più in fretta sul piano della tendenza, mano a mano che vengono sostituiti da quelli nuovi. Il legno invece può risultare un evergreen, nonostante in alcuni stili come il minimal o lo urban debba necessariamente cedere parte dello spazio a materiali più “freddi”.

Quando si sceglie lo stile dell’hotel bisogna quindi tenere in considerazione quale sia il ciclo previsto di restyling, e accordare la propria scelta a questa esigenza.

C’è però un elemento che può giocare a favore di un ampliamento delle possibilità: il noleggio operativo. Con questa soluzione i produttori di mobili possono mettere a disposizione una parte o anche tutto l’arredamento dell’hotel secondo una formula di noleggio a riscatto; la durata del noleggio dipende dagli accordi, ma può durare anche svariati anni. A conclusione del contratto è possibile scegliere se tenere l’arredamento pagando una rata finale, o cambiarlo, rinnovando l’aspetto del proprio hotel. Questa soluzione consente anche vantaggi fiscali, oltre ad appesantire meno la struttura finanziaria dell’azienda diluendo i costi anziché richiedere un investimento iniziale cospicuo.

Come scegliere lo stile di arredamento di un hotel: la struttura

Le caratteristiche della struttura giocano un ruolo importante nello scegliere lo stile di arredamento di un hotel; vanno considerati almeno:

  • Posizione
  • Età e stile architettonico
  • Dimensione delle camere e delle zone comuni
  • Panorami e viste
  • Caratteristiche di soffitti e pavimenti

La posizione di un hotel può determinare un certo perimetro di scelte per lo stile di arredamento: gli alberghi nei centri di grandi città possono sbizzarrirsi con lo stile in qualunque direzione, mentre a parità di condizioni, un piccolo bed & breakfast in una località di campagna con vocazione al turismo enogastronomico potrebbe risultare fuori luogo esibendo, ad esempio, un arredamento full minimal o urban. L’età e lo stile architettonico dell’albergo da arredare possono porre dei vincoli, anche se a volte consulenti capaci, architetti illuminati e produttori abili possono trasformare questo elemento in un plus giocando sui contrasti.

Le dimensioni delle camere e delle zone comuni possono deporre a favore di uno stile anziché di un altro: ad esempio arredare una camera d’albergo piccola in stile minimal può contribuire ad aumentare la percezione dello spazio ed il comfort dell’ospite.

Panorami e viste disponibili dall’hotel si sposano con lo stile di arredamento da scegliere, anche se è necessario stare attenti a non scivolare nel kitsch: scegliere uno stile classico con venature tirolesi, o uno shabby chic troppo marcato, per un albergo alpino rischia di produrre un “effetto Heidi” dai risvolti comici o addirittura grotteschi.

I soffitti alti e i pavimenti in cotto possono essere un ottimo incentivo per uno stile classico, mentre la presenza di finiture più contemporanee come linoleum o resine a parità di condizioni spingono per dare all’hotel un arredamento in stile più moderno, come il minimal o uno urban venato di industriale.

Conclusioni

In definitiva, nello scegliere lo stile di arredamento per l’hotel è bene fare mente locale su questa short list di caratteristiche, per individuare eventuali pro o contro rispetto ai propri desideri. L’unica cosa che non va però persa di vista è il buon gusto, assieme alla consapevolezza che la scelta dello stile di arredamento per l’hotel è una delle determinanti fondamentali dell’esperienza dell’ospite; per questo motivo, lo stile di arredamento non deve mai essere soltanto espressione del gusto del titolare o del designer, ma deve tenere conto delle necessità di chi vi soggiornerà.